patologie cutanee

DERMATITE SEBORROICA…CHE BRUTTO ARGOMENTO!!!!

By 25 Ottobre 2016 No Comments

La dermatite seborroica (o eczema seborroico) colpisce le zone del corpo ricche di ghiandole sebacee cioè: cuoio capelluto, viso, torace e condotto uditivo!!! L’incidenza pare che sia del 3-5% mah…forse un po’, molto un po’ di più, oppure i dati sono un po’ vecchiotti!!!

Le cause non sono del tutto note anche se la più probabile prevede l’implicazione con un fingo Malassezia furfuri e globosa, questo perché sono spesso presenti nelle zone colpite, ma una reale relazione non sussiste al momento, infatti potrebbe anche essere una conseguenza e non un primum movens. Sicuramente la causa più probabile risulta essere, invece, come nel caso della forfora, l’atrofia dei capillari sanguigni e quindi il mancato apporto di nutrienti all’epitelio e quindi cosa succede??!!?? Succede che le cellule muoiono!!! Questo meccanismo “distruttivo” è governato da due ormoni vaso costrittori che vengono prodotti dal surrene in condizioni di forte stress, ecco infatti che la dermatite si aggrava o si presenta in momenti di grande stress e la risposta positiva ai farmaci agonisti dei corticosteroidi, ne conferma il legame, il problema però è che l’attenuazione dei sintomi dura tanto quanto la terapia, una volta sospesa la quale il problema torna aggravato!!!

Ma come si presenta??? All’inizio, o in seguito a riacutizzazioni, si presenta come un arrossamento localizzato (tanto da essere spesso confusa con una Rosacea) da cui trasuda un liquido trasparente, dopo un certo periodo inizia la desquamazione secca (che, se in testa, spesso viene erroneamente confusa con la forfora). Tra i fattori che ne condizionano o ne aumentano la possibilità di insorgenza, dati però non certi, troviamo:

  • Predisposizione genetica
  • Anomalie del sistema immunitario
  • Esposizione a detergenti o agenti irritanti
  • Condizioni ormonali
  • Ipertensione
  • Depressione
  • Alterazione dell’umore
  • Stress
  • Fattori ambientali
  • Mancanza di sonno
  • Carenze vitaminiche
  • Toccarsi spesso i capelli
  • Intolleranze

Può verificarsi nei bimbi molto piccoli prima dei tre mesi, ma in questi casi il prurito non è così importante come accade nell’adulto, e nel caso dei bimbi spesso si risolve da sola nel giro di pochi giorni senza ricorrere ad alcuna terapia. Al contrario, nell’adulto, la patologia ha decorso lungo e spesso beneficia poco delle terapie!!!!

Le soluzioni terapeutiche sono le seguenti:

  • Accurata igiene del cuoi capelluto
  • Terapie con emulsioni corticosteroidee
  • shampoo a base di zinco piritione, solfuro di selenio e octopirox
  • pomate a base di mometasone furoato
  • antistaminici se il prurito è molto forte
  • fototerapia che in alcuni casi ha dato ottimi risultati
  • farmaci antidepressivi (se è strettamente connessa con forme psicosomatiche

Tutto questo a seconda della zona interessata e…che nessuno si sogni il fai da te!!!! Al Medico spetta la prima e l’ultima parola!!!! Ok??!!??

Possiamo però aiutarci con qualche rimedio naturale e con una buona ed equilibrata alimentazione che è sempre la nostra migliore amica scegliendo tutti quei nutrienti particolarmente ricchi di Omega 3.

Diversi suggerimenti riguardano pomate o unguenti che presentano determinate piante ricche in principi attivi utili ad aiutare il ripristino della cute, alleviare il prurito o le infiammazioni ma…sempre e comunque: evitare di toccarsi in continuazione i capelli e scegliere prodotti per l’igiene non aggressivi e soprattutto bio, questo perché i tensioattivi e i conservanti utilizzati sicuramente non creano danni maggiori anzi…

Tra i prodotti da impiegare localmente spicca l’olio di Borragine (ricchissimo in Omega 3) che ravviva la cute facilitando la riepitelizzazione o in alternativa dell’olio di mandorle dolci opportunamente miscelati (se necessario) con il Tea Tree oil che garantisce anche un’azione antisettica e disinfettante; male non fa l’Echinacea se presente in pomate aiuta a tenere disinfettate e pulite le lesioni; la Boswellia serrata (la conoscete tutti come incenso) anch’essa utilissima come immunistimolante ed esplica un’ottima azione cicatrizzante; l’Iperico altra fonte ottimale di principi attivi ad azione cicatrizzante ed antisettica!!!

Come rimedi da integrare per bocca, dando una manina all’organismo a reagire troviamo prodotti a base o di Tarassaco (Taraxacum officinale) che grazie al fencone e all’anetolo contenuti in esso come principi attivi, aiutano un’opportuna depurazione della pelle!!! La Fumaria (Fumaria officinalis) che è costituita da circa 30 alcaloidi (in particolare potassio, acido fumarico, protopina e fumarina) che agiscono come antinfiammatori e antiallergici allargando il loro spettro d’azione alla cistifellea e reni: NON USARE IN GRAVIDANZA e anche in caso di PRESSIONE BASSA, la fumaria infatti trova impiego anche nell’ipertensione!!! La Bardana (Arctium lappa) esplica anch’essa azione depurativa grazie ai sesquiterpeni, acidi caffeilchinici ed inuline, stimola inoltre la digestione perché agisce sulla funzionalità epatica e pancreatica!!!

Un altro spiacevole aspetto della dermatite seborroica è la caduta dei capelli, perché il bulbo pilifero a lungo privato di nutrimento a causa del ridotto flusso sanguigno, pian piano si chiude e fa cadere il capello e questo è un punto di non ritorno che si può solo non far peggiorare ma che non va assolutamente confuso con l’alopecia androgenetica!!!

(fonti: wikipedia.org, my-personaltrainer.net, riza.it)

Bene capitoletto dermatite seborroica concluso!!! Vi ricordo che NON SONO UN MEDICO!!! Mi piace prendere informazioni e mettere qualche tarlo nell’orecchio laddove può servire soprattutto per far sapere che qualcosa di naturale da usare in aiuto a qualsiasi situazione, c’è e SEMPRE!!!!

Ciao a tutti e alla prossima

Patrizia

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