lo sapevi cheoli essenziali

MA…COSA SONO GLI OLI ESSENZIALI??!!

By 8 Novembre 2016 No Comments

Mi rendo conto solo ora di…aver parlato di alcuni oli essenziali senza aver…ehm…spiegato cosa sono gli oli essenziali!!! Scusate!!!

Tutte le piante producono oli essenziali o altrimenti detti oli eterici, che vengono da loro utilizzati a scopo: antibiotico, allelopatico oppure di attrazione degli impollinatori.

Il procedimento che permette di ottenere un olio essenziale è ladistillazione in corrente di vapore che è un metodo molto antico forse “inventato” dagli arabi più di mille anni fa che lo utilizzavano non tanto per l’estrazione degli oli essenziali, quanto invece per l’estrazione delle acque aromatiche che vedremo prossimamente. Gli oli essenziali solo successivamente vennero presi in considerazione e la tecnica sempre più perfezionata fino a poterli estrarre a seconda della parte della pianta che ne contiene in maggior quantità e a seconda della pianta cioè:

sommità fiorite (lavanda, rosmarino e timo)

fiori (camomilla, arancio, gelsomino e violetta)

foglie (basilico, eucalipto e verbene)

frutti (anice, finocchio, pepe, ginepro e vaniglia)

scorza di frutti (arancio, bergamotto e limone)

radici e rizomi (zenzero ed iris)

ed una volta estratti si ottengono questi oli dal caratteristico odore della pianta di appartenenza

Al giorno d’oggi le modalità estrattive che vengono accettate sono:

la distillazione in corrente di vapore (che rimane la più diffusa)

la spremitura a freddo

la distillazione a secco (pochissimo usata e solo per pochissime piante).

L’estratto ottenuto è molto selettivo dal momento che la distillazione isola solo una parte minoritaria della pianta che contiene solo molecole volatili a quelle precise condizioni di estrazione ed idrofobiche mentre le molecole volatili ed idrofiliche si perdono nelle acque aromatiche.

Gli oli essenziali si trovano in cellule indifferenziate più grosse oppure in tessuti secretori e sono solitamente liquidi, oleosi, incolori o al massimo presentano un lieve colore aranciato (se contengono azulene come la camomilla possono assumere colore verde/azzurro), molto profumati, pochissimo solubili in acqua ma facilmente trascinabili dal vapore acqueo, infatti uno dei metodi più utilizzati per la loro diffusione è proprio un apparecchietto elettrico (fantastico!!!) che li nebulizza a freddo!!!
Per quanto diffusissimi occorre porre molta attenzione al loro impiego!!! Sono comunque sostanze molto concentrate che non vanno assunte per bocca, se non diversamente specificato (esistono oli essenziali etichettati come aroma alimentare ma anche in questo caso sono piccole le quantità da utilizzare), non vanno messi direttamente sulla pelle (almeno non in grandi quantità)!!! Hanno un indice terapeutico (cioè il rapporto tra la dose tossica e quella terapeutica) bassissimo ciò vuol dire che anche un piccolo aumento del dosaggio indicato può portare ad intossicazioni diverse a seconda del tipo di olio essenziale usato!!! Ancora più limitato è il loro impiego in gravidanza, allattamento e nel bambino!!! Solo pochi oli essenziali possono essere utili in questi casi!!!

E per potersi fare un’idea della accuratezza di olio essenziale, anche per noi non esperti, possiamo almeno fare affidamento sul tipo di confezionamento che già esprime la serietà di un’azienda (questo lo dico perché ultimamente ce ne sono tante e tanti sul mercato)!!!

In etichetta sarebbe carino trovare: nome botanico in latino, eventuale chemiotipo, parte della pianta usata, luogo di raccolta (soprattutto se il prodotto è BIO), metodo di estrazione con tanto di data, data di scadenza, eventuali operazioni eseguite sull’olio a post estrazione e le “cautele”!!!

(fonti: wikipedia.org e rosacroceoggi.org)

A cosa servono??? Prima di tutto per l’aromaterapia!!! E’ proprio una terapia gestita in toto dall’olfatto…fantastica…ci si rende subito conto se un olio essenziale è adeguato a noi o meno in un determinato momento perché innesca reazioni di completa accettazione oppure indifferenza totale o ancora, repulsione!!! Vengono utilizzati per bagni caldi, maniluvi, pediluvi, massaggi oppure diffusi nell’ambiente a scopo terapeutico (pensate al pino mugo oppure all’eucalipto in pieno inverno in casa!!!! O ancora a della freschissima menta piperita e limone in estate!!!).

Gli impieghi sono tantissimi e tutti caratteristici di ogni singola essenza, ecco che quindi li descriverò per ogni olio essenziale che di volta in volta prenderò in esame!!!

Spero come al solito di essere stata esaustiva e piacevole nella lettura e…se avete commenti scriveteli pure…mi piacciono molto gli scambi di idee o di opinioni, così come le domande!!!!

Ciao a tutti, Patrizia

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